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Sì Breakfast consiglia

Una colazione innovativa e di tendenza

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Una risposta creativa e di qualità per il breakfast

Ormai è risaputo, il breakfast è il momento più atteso e apprezzato dei servizi di un hotel; il 90% degli ospiti fa colazione in hotel e il 94,8% valuta la scelta dell’hotel in base alla prima colazione. Due dati che portano a una prima riflessione: oggi è necessario sorprendere!

Questa è la parola d’ordine che anima le proposte degli hotel che mettono l’ospite al centro di ogni azione. Dunque si tratta di un momento da valorizzare non solo con prodotti di qualità ma anche con idee creative che tengano comunque conto delle nuove tendenze. Secondo l’Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy – la prima colazione è diventata soprattutto salutista, con molti senza: senza grassi, senza zuccheri, senza olio di palma, senza lattosio, senza glutine, per fare un esempio, e con alimenti arricchiti invece di sostanze benefiche come le fibre. Altro aspetto importante è l’arrivo nel menù del mattino dei superfood: sull’onda delle mode alimentari, della curiosità e della propensione crescente a sperimentare nuovi alimenti dal vissuto salutistico, è in forte crescita il consumo di prodotti contenenti avena, semi di lino, semi di chia, quinoa, zenzero, farina di mais e cannella.

In questo scenario, tra sorpresa e prodotti naturali, da dove si deve partire per offrire all’ospite una colazione degna di un giudizio positivo? Da dove partire, dunque? Sicuramente dall’attenzione costante alle novità di mercato, alle tendenze di consumo, ai desideri del cliente. Non è un percorso facile tenere sotto controllo questi aspetti. Allora è opportuno stabilire delle priorità, partendo dalla visione nuova dell’ospite: non più quella di dormire in una bella camera, bensì di vivere un’esperienza completa, fin dal momento in cui varca la soglia dell’hotel. In molti lo chiamano WOW service, ovvero la costante ricerca per andare oltre alla qualità media del servizio, e suddivide i servizi tra “attesi” e “personalizzati”, come il più piccolo gesto che può sorprendere e deliziare i vostri ospiti. La creatività, innanzitutto, nelle prime colazioni, significa catturare anche l’occhio del cliente, prima ancora del gusto, e in questo settore, gli strumenti non mancano: si va dal menu in tavola, con la spiegazione del’offerta anche sul piano del benessere, fino all’interazione con l’ospite, attraverso diverse soluzioni che lo coinvolgano, come, ad esempio, una tovaglia di carta con scritto cosa proponete e un pennarello per segnare il loro like se il piatto gli piace. O una lavagna dove lasciare un pensiero positivo per la giornata da regalare agli altri clienti. Piccoli accorgimenti che portano ad una reazione positiva, ancor di più se accompagnata da un sorriso sincero.

A questo va aggiunta una parola chiave che sta scardinando un pensiero comune: brand reputation. Fino a oggi il pensiero di spendere più del necessario per i prodotti della prima colazione era lontanissimo nelle menti della maggioranza degli albergatori. Adesso si valuta una prima colazione anche per questo: per gli ospiti il prodotto di marca sul tavolo del breakfast è fondamentale, perché offre una personalizzazione, dà riconoscibilità e valore, il senso dell’investimento sulla qualità di prodotto. Inoltre oggi il cliente è meno fedele, abituato a girare di più, visitare e sperimentare nuove strutture. Riuscire a fidelizzare è l’impegno di tutti e, per raggiungere questo risultato, bisogna essere consapevoli che il 90% dei clienti è disposto a spendere di più quando c’è una riconoscibilità di un brand e di un servizio.

Elisa Galaverna
Direttore marketing General Fruit

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