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Sì Breakfast consiglia

Idee e spunti per una colazione da ricordare

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In tanti anni di esperienza nella consulenza alberghiera e dopo aver visitato centinaia di alberghi in tutto il mondo, posso confermare quello che è il trend di questi anni: la colazione fa la differenza. Fa la differenza nella percezione della qualità globale del soggiorno. Fa la differenza nel ricordo che, da ospite, mi porterò nella memoria di quell’hotel. Fa la differenza per l’albergo, a livello di brand reputation: basti pensare che una sempre più importante percentuale di recensioni riguarda proprio la qualità del breakfast. E fa la differenza perché può diventare un importante centro di ricavo, mentre per la maggior parte delle strutture è nient’altro che un centro di costo, una sorta di servizio “obbligato”. Essere curiosi, aggiornarsi sulle nuove tendenze, scoprire cosa succede nel resto del mondo, come si comportano i migliori è indispensabile per trovare idee efficaci e all’avanguardia da adattare alla propria offerta. Ecco alcuni consigli che mi sento di dare a chi voglia migliorare l’esperienza del breakfast per i propri ospiti (e trarne tutti i conseguenti vantaggi):

Prodotti Local

Assaporare il cibo locale e a “km 0” è uno dei trend evergreen, un desiderio che appartiene al viaggiatore consapevole, sensibile alle tematiche ambientali e alla ricerca di autenticità.

• Fusion Breakfast

Nei menù dei ristoranti troviamo sempre più spesso piatti “fusion”, risultato di combinazioni sorprendenti tra più identità culinarie. Ora l’attenzione in questo senso si sta spostando anche sulla colazione.

• Fresh Fruit&Organic

La proposta del breakfast deve essere in grado di soddisfare il viaggiatore consapevole e attento alla propria salute, che apprezza centrifughe, cesti di frutta fresca, pane biologico, dolci realizzati con lievito madre, frutta bio e farina d’avena

• Sapori etnici

La tendenza si sta affermando anche grazie al costante aumento di ospiti provenienti da Medio ed Estremo Oriente. Senza rinunciare ai sapori locali, una proposta di questo tipo dimostra comunque un’accoglienza di tipo internazionale e una apprezzabile cultura gastronomica.

• Aggiungere nuovi elementi è un modo efficace per impressionare e deliziare gli ospiti a un prezzo relativamente basso

• La “egg station” è un angolo completamente dedicato alla preparazione di uova e omelette: apprezzatissimo dagli ospiti, può rappresentare anche un “plus” da vendere extra • Sorprendere gli ospiti con piatti insoliti susciterà la loro curiosità: forse non li mangeranno, ma faranno pubblicità con i commenti e le foto condivise sui social

• Cura dei dettagli e studio del layout del buffet: deve essere bello, invitante, funzionale • Monoporzioni: nell’era del finger food e della personalizzazione, sono apprezzatissime dagli ospiti e consentono di evitare sprechi

• Varietà: il fatto di poter scegliere fra molte proposte (tipologie di pane, frutta, succhi, cereali), predispone bene l’ospite prima ancora di consumare. La varietà deve essere ampia e in linea con le più diffuse filosofie alimentari

• Atmosfera: il risveglio è un momento importante: attenzione a luci, materiali e musica. Il clima deve essere avvolgente, invitante e in linea con l’immagine coordinata dell’hotel.

E se disponete di ristorante interno, cercate di coinvolgere lo chef nella preparazione e nella presentazione del breakfast: per gli ospiti sarà come avere un assaggio della vostra proposta gastronomica. Un bel biglietto da visita per aumentare le presenze al ristorante e fare un po’ di sano cross selling.

 

Mauro Santinato

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